L'unico rischio nella vita, è non correre alcun rischio.

Sergio Bambaren
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08/09/2010 @ 15.15.03
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Ci sono 7 persone collegate
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Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.

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by Max (del 05/03/2008 @ 23:49:04 in Pensieri, linkato 312 volte)
Oggi è stata una di quelle giornate che avrei voluto dimenticare, iniziata male con code in autostrada, attese snervanti, problemi di lavoro e chi più ne ha più ne metta. Una di quelle giornate in cui avevo solo voglia di tornare a casa e sigillarmi all'interno perchè ero di cattivo umore, perchè il clima - dopo l'illusione di domenica scorsa - è ritornato ad essere invernale. Ma ero lì, in bilico, guardavo fuori dalla finestra.
E' il richiamo della strada. Una voce ti invita a rimanere, un'altra, sempre più forte, ti ripete di uscire.
Alla fine prevale la seconda. Sono uscito tardi stasera, più tardi del solito, erano quasi le 19.00 e, in questa stagione e con questo clima, è praticamente notte. Mi sono incamminato lungo il mio solito percorso, quello che da Carpi porta alla periferica Santa Croce ed al mio percorso in campagna. Da un po' di tempo volevo provare a correre su questo percorso di notte (dotato ovviamente di catarifrangenti e faretto da speleologo per evitare di essere travolto dalle (se pur) poche auto che passano su quelle strade).
E' strano correre nel buio, quasi magico. In alcuni tratti ho spento il faretto, nelle orecchie The Flying Burrito Brothers e Ry Cooder, una colonna sonora perfetta per questa serata. La luna non si vedeva, ma la sua luce filtrava attraverso le nuvole, ormai non più così dense, e si diffondeva sui campi rendendo visibile la linea bianca che delimita i margini della strada.
Ho seguito il percorso da 18km immergendomi in questa atmosfera surreale.
Correre al buio è veramente affascinante, sei solo con te stesso, con la parte migliore di te, quella più energica, quella che ha vinto gli stress della giornata appena trascorsa, quella parte che ti fa sentire bene.
Il momento più malinconico è stato il rivedere le luci della città - che per più di metà percorso è rimasta alle mie spalle - perchè ci sono momenti in cui non vorresti smettere di correre. Non è questione di tabelle, allenamenti, obbiettivi, tempi, ecc., quello che conta è solo correre.
E' solo il tuo piccolo viaggio, il tuo momento sabbatico, la Tua corsa.


Amo correre.
E' una cosa che puoi fare contando sulle tue sole forze, sui tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.

(Jesse Owens)
 
by Max (del 17/07/2008 @ 20:32:01 in Pensieri, linkato 1468 volte)
...alla fine di un periodo molto faticoso, con un lungo viaggio di lavoro appena concluso, arrivaste a casa, desiderosi di rivedere chi amate. Desiderodi di riprendere la vostra vita di tutti i giorni. Desiderosi di voler tornare a correre per quelle strade di campagna tanto note, che hanno accompagnato i vostri allenamenti.
Voi cosa fareste se, alzandovi il lunedì mattina, dopo tutto quello che avete pensato e desiderato nel vostro viaggio di ritorno a casa, improvvisamente e senza alcun apparente motivo la vostra vita decidesse di fare una brusca svolta in una direzione imprevista e, durante una banalissama colazione, il vostro occhio sinistro decidesse di spegnersi per qualche minuto, per poi riprendere a funzionare solo a metà?
Cosa fareste se, recandovi dal medico, vi dicesse di andare con un urgenza in ospedale e scopriste che qule difetto ve lo dovrete tenere per sempre, che il tutto è stato provocato da un embolo generato da un'ostruzione dell'arteria carotidea? Cosa fareste se scopriste che in questi casi vale la regola del flipper e che quell'embolo anzichè andare all'occhio avrebbe potuto fare danni ben peggiori, se non addirittura fatali?
Io, durante la prima notte (insonne) in ospedale mi sono concesso 10 minuti in cui mi sono trovato di fronte ad un bivio: considerarmi una vittima per il resto dei miei giorni oppure fare un punto zero e guardare avanti.
Oggi sono immensamente felice per come sono andate le cose e di fronte a quel bivio, dopo le lacrime, ho cominciato a ridere. In fondo dovrò sopportare una piccola ombra nella parte superiore dell'occhio sinistro e forse vedrò il mondo con occhi diversi, ma il cuore rimane sempre lo stesso.
Sono tornato a casa oggi, dopo 18 giorni di ospedale, dopo una serie di interminabili esami che, fortunatamente, hanno escluso le patologie più gravi che avrebbero potuto essere causa di ciò che mi è accaduto (anche se tuttora nessuno è riuscito a spiegarmi perchè la mia arteria si sia chiusa).
Sono tornato a casa felice, perchè non potevo più sopportare quei corridoi, quelle pareti, quella sofferenza e quella solitudine che sono così palpabili in ospedale.
Voglio salutare tutti coloro che ho conosciuto e con cui ho condiviso questo soggiorno forzato, persone con mali molto più gravi del mio, da cui ho potuto imparare che nella vita c'è sempre di peggio, e non bisogna mai perdere la speranza e smettere di lottare.
Per quest'anno devo dire addio alle maratone, tra due mesi potrò ricominciare a correre (con molta calma). Sarà come ripartire da zero, ci saranno nuove sfide e, dato che ciò che non ti uccide ti rende più forte, sono sicuro che i risultati saranno grandiosi !

JUST NEVER GIVE UP


P.S.: Un saluto a Margherita, Franxesco, Rachela, Annamaria, Giovanni, Saro, Luciano ed un grosso in bocca al lupo per tutto !

P.P.S.: Last but not least....vorrei ringraziare oltre alla mogliettina, ai genitori & C anche gli amici che mi hanno sostenuto in questo periodo ed in particolare Cristiano, Riccardo e Fabio...
 
by Max (del 06/10/2008 @ 19:25:48 in Running, linkato 326 volte)
Qualche mese fa, durante i controlli giornalieri in ospedale, i medici mi ripetevano in continuazione che, quando sarei uscito e dopo un periodo di convalescenza, avrei potuto riprendere con l'attività sportiva, ma sicuramente non sarei stato in grado, per qualche mese, di correre più di 5 km, sarei arrivato massimo a 10.
Devo dire che è stato effettivamente faticoso riprendere e avere il sangue più fluido ,a causa della terapia che sto seguendo, significa un maggiore impegno cardiaco (leggi pulsazioni medie più elevate a parità di sforzo). Devo constatare però che il nostro fisico è comunque una macchina pressochè perfetta, in grado di adattarsi a qualsiasi situazione (come ho letto in 50/50 di Dean Karnazes), dato che questa sera, dopo sole sei settimane di allenamenti, il risultato è stato eccezionale (per me): 18,1 km in 1h37m42s, con pulsazioni medie pari a 153 bpm.
Potere della forza di volontà !
JUST NEVER GIVE UP !
 
by Max (del 30/10/2007 @ 15:40:11 in Running, linkato 305 volte)
Siamo quasi pronti al via, domani si parte per New York, speriamo che il tempo sia più clemente dall'altra parte dell'oceano, quantomeno speriamo che non piova.
Gli allenamenti dell'ultimo mese (causa problemi tecnici) sono stati un po' scarsi, ma sono convinto che riusciremo ad arrivare in fondo.
E' la nostra prima maratona in assoluto e, anche se non faremo un tempo da atleti olimpici, sarà comunque divertente essere là.
Ci sentiamo al rientro, mercoledì prossimo !
At salut !
 
by Max (del 08/09/2008 @ 14:01:10 in Running, linkato 229 volte)
Oggi ho riguardato gli allenamenti della scorsa settimana e devo dire che, nonostante il ilvello di sforzo sia ancora elevato (2 mesi e mezzo di stop assoluto sono tanti...) mi ritengo molto soddisfatto:

martedì: 11 km a 5'55"/km
mercoledì: 11 km a 5'44"/km
giovedì: esercizi di potenziamento: single leg squat, push-ups, sit-ups (sulla scia dei suggerimenti del libro 50/50....vedi post più sotto)
sabato: 9 km a 5'46"/km
domenica: barefoot di 4 km a 5'40"/km con le Five Fingers (un altro acquisto newyorkese).

P.S.: Oggi poi, appena uscito dalla risonanza magnetica, mi hanno detto che l'ostruzione dell'arteria carotidea si è ridotta....meglio di così non poteva iniziare questa settimana!
 
by Max (del 19/06/2008 @ 13:46:02 in Running, linkato 235 volte)
Confermata oggi l'iscrizione all'Ecomaratona del Ventasso che partirà da Busana (RE) il prossimo 13 luglio, sarà il mio primo trail.
Il lunghissimo in preparazione alla gara l'ho fatto domenica scorsa, ora non mi resta che allenarmi un po' in salita, anche se, in ogni caso, questa sarà una corsa da turista.
La prossima settimana sono in tour negli USA per lavoro, speriamo di trovare il tempo e i luoghi adatti per fare un po' di allenamento, anche solo per il gusto di scoprire luoghi nuovi attraverso quella prospettiva che la corsa riesci ad offrirti

 
by Max (del 16/11/2007 @ 13:45:58 in Running, linkato 304 volte)
Ho ripreso gli allenamenti dopo una settimana di relativo riposo...ora ci prepariamo alla seconda prova:

Milano City Marathon 2007

...speriamo di migliorare il tempo di percorrenza...
 
by Max (del 10/12/2007 @ 12:06:55 in Running, linkato 317 volte)
Ieri stavo riflettendo in quali prove cimentarmi nel corso del prossimo anno.
Spinto dall'entusiasmo per i risultati ottenuti alla maratona di New York e di Milano, se riuscirò a trovare qualcuno che mi segue negli allenamenti con una opportuna tabella, se non mi "romperò" nel mentre, mi piacerebbe tentare questa impresa, utilizzando questa gara come tappa di allenamento.
Sono un folle? Forse...ma chi non ha mai commesso follie...è un pazzo...
 
by Max (del 23/01/2009 @ 11:34:17 in Running, linkato 371 volte)
Volevo segnalare questa community: www.dailymile.com.
Si tratta di un sito dove, previa registrazione, è possibile condividere i propri allenamenti con gli altri, fare commenti, dare suggerimenti, ecc.
Chi volesse unirsi al gruppo, formato per il momento da me e SkyOne, è il benvenuto.
 
by Max (del 15/09/2008 @ 11:02:30 in Running, linkato 261 volte)
Anche la settimana appena trascorsa non è andata male dal punto di vista degli allenamenti.
Lo sforzo è ancora un po' alto, ma la media delle pulsazioni cardiache sta diminuendo, gambe e testa reggono molto bene:

lunedì: esercizi di potenziamento: sit-ups, single leg squat e push-ups secondo il programma 100 push-ups.
martedì: 14 km a 5'50"/km
mercoledì:  14 km a 5'52"/km + potenziamento
venerdì: 12 km a 5'45"/km + potenziamento
 
by Max (del 20/07/2007 @ 09:00:53 in Running, linkato 410 volte)
Forse i maniaci della corsa lo conoscono già, si tratta di un software interessante per memorizzare i propri allenamenti e funziona con qualsiasi ricevitore GPS (io utilizzo il Forerunner 305).
Questo è il link dove lo si può trovare:
http://www.zonefivesoftware.com/SportTracks/
 

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