L'amore non deve implorare e nemmeno pretendere, l'amore deve avere la forza di diventare certezza dentro di sé. Allora non è più trascinato, ma trascina.

Herman Hesse
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08/09/2010 @ 15.27.52
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Di seguito gli articoli e le fotografie che contengono le parole richieste.

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by Max (del 05/03/2008 @ 23:49:04 in Pensieri, linkato 312 volte)
Oggi è stata una di quelle giornate che avrei voluto dimenticare, iniziata male con code in autostrada, attese snervanti, problemi di lavoro e chi più ne ha più ne metta. Una di quelle giornate in cui avevo solo voglia di tornare a casa e sigillarmi all'interno perchè ero di cattivo umore, perchè il clima - dopo l'illusione di domenica scorsa - è ritornato ad essere invernale. Ma ero lì, in bilico, guardavo fuori dalla finestra.
E' il richiamo della strada. Una voce ti invita a rimanere, un'altra, sempre più forte, ti ripete di uscire.
Alla fine prevale la seconda. Sono uscito tardi stasera, più tardi del solito, erano quasi le 19.00 e, in questa stagione e con questo clima, è praticamente notte. Mi sono incamminato lungo il mio solito percorso, quello che da Carpi porta alla periferica Santa Croce ed al mio percorso in campagna. Da un po' di tempo volevo provare a correre su questo percorso di notte (dotato ovviamente di catarifrangenti e faretto da speleologo per evitare di essere travolto dalle (se pur) poche auto che passano su quelle strade).
E' strano correre nel buio, quasi magico. In alcuni tratti ho spento il faretto, nelle orecchie The Flying Burrito Brothers e Ry Cooder, una colonna sonora perfetta per questa serata. La luna non si vedeva, ma la sua luce filtrava attraverso le nuvole, ormai non più così dense, e si diffondeva sui campi rendendo visibile la linea bianca che delimita i margini della strada.
Ho seguito il percorso da 18km immergendomi in questa atmosfera surreale.
Correre al buio è veramente affascinante, sei solo con te stesso, con la parte migliore di te, quella più energica, quella che ha vinto gli stress della giornata appena trascorsa, quella parte che ti fa sentire bene.
Il momento più malinconico è stato il rivedere le luci della città - che per più di metà percorso è rimasta alle mie spalle - perchè ci sono momenti in cui non vorresti smettere di correre. Non è questione di tabelle, allenamenti, obbiettivi, tempi, ecc., quello che conta è solo correre.
E' solo il tuo piccolo viaggio, il tuo momento sabbatico, la Tua corsa.


Amo correre.
E' una cosa che puoi fare contando sulle tue sole forze, sui tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.

(Jesse Owens)
 
by Max (del 21/02/2007 @ 21:46:00 in Pensieri, linkato 1876 volte)
Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti. Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che cono sco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta.

Tratto da "The Big Kahuna", 2000, regia J. Swanbeck
 
by Max (del 09/06/2008 @ 21:38:58 in Running, linkato 191 volte)
Un ringraziamento ai Pantharun(ners) per avermi accompagnato nel Trail del Conero versione The Day After.
 
by Max (del 30/08/2007 @ 21:07:40 in Pensieri, linkato 369 volte)
Non è importante arrivare sani e salvi alla fine di quel viaggio che è la vita, quanto piuttosto di arrivarci di traverso, trascinato dall'impeto della corsa, completamente logorato, sfinito, esclamando a gran voce: "Wow! Che giro!".
 
by Max (del 27/03/2008 @ 20:38:09 in Letture, linkato 242 volte)
[...]correre la maratona è come vivere un'intera vita in due tre ore, non so se mi spiego. E' un concentrato di gioie e dolori. Ci vuole forza di volontà per superare i momenti di sconforto, ci vuole resistenza al dolore per andare avanti anche quando i piedi si coprono di piaghe, i polmoni sembrano scoppiare e la vista si appanna. Non vuoi fermarti, perchè devi vivere, devi comunque arrivare, devi essere dentro tutto intero alla bellissima fatica.[...]

Riporto queste parole, attribuite a Dorando Pietri, dal libro Il sogno del maratoneta di Giuseppe Pederiali e che ho praticamente divorato durante il volo Milano-Parigi e ritorno che mi sono fatto tra martedì e ieri.
Vivamente consigliato ai malati per la corsa e non.
 
by Max (del 19/10/2007 @ 20:22:48 in Running, linkato 285 volte)
Corsetta di 5 km dopo 2 settimane di stop.
Avverto ancora dolori al polpaccio che sembrano attenuarsi col tempo durante la corsa.
Domenica riproviamo...
 
by Max (del 11/04/2008 @ 20:13:47 in Running, linkato 257 volte)

Quando esci a correre con il tempo ambiguo, di sicuro a metà percorso ti ritroverai in mezzo ad un temporale e con il vento contro.

Unica nota positiva....ho visto ben 2 arcobaleni.
Speriamo che il tempo migliori domenica, vorrei fare un ultimo lungo (25-30km) prima di una settimana di scarico (vista anche la trasferta di lavoro all'estero che mi attende).
Che tipo di lavoro mi consigliereste la prossima settimana?
Io pensavo di fare un paio di sessioni di ripetute di max 45-50 min. più una corsa lenta di 10-15km.
 
by Max (del 11/12/2008 @ 19:54:52 in Running, linkato 310 volte)
- "Cos'è la forza?"
- "Forse quella di Luke Skywalker...."
Così rispose un mio compagno di liceo durante un'interrogazione di fisica (voto 2), ma quello che vorrei esprimere io è un concetto più profondo.
Quando ci si sente veramente forti? Cosa ci serve per sentirsi forti?
Questa sera ho corso 18km in 1h40m circa sotto la pioggia. E' stata una corsa libera, ho guardato il Garmin solo due volte e mi sono lasciato guidare dalle sensazioni, ho continuato a correre fino a quando ne ho avuto voglia, senza un obbiettivo, senza una meta precisa. Ho corso per tutto quel tempo isolato nella mia caverna magica, ovvero senza sentire i rumori della città, senza sentire l'acqua che mi bagnava, senza sentire il freddo, immerso nei miei pensieri e guidato dal mio istinto.
Mi sono sentito forte, perchè tutto ciò che accadeva intorno non era fonte di stress, al contrario, mi faceva sentire vivo, capace di reagire.
E' sempre la solita analogia con la vita, si può scegliere di subire le avversità (e quindi rimanere a casa al caldo), oppure sfidarle e vincerle.
Le vere motivazioni vanno cercate dentro di noi!
 
by Max (del 08/02/2008 @ 18:56:19 in Running, linkato 269 volte)
Questi ultimi giorni di sole mi hanno dato una certa carica, forse perchè, da queste parti, la vista di un cielo azzurro mancava da circa un mese.
Nonostante mi fossi già allenato ieri e questa sera abbia in programma la piscina, non sono stato in grado di resistere alla tentazione di una corsetta tranquilla in campagna, lontano dal traffico, lontano dall'aria carica di smog, con le tinte rosse del tramonto all'orizzonte, con la vista della luna che sorgeva, accompagnato dagli AC/DC (all'andata) e dai Morcheeba (al ritorno durante il defaticamento). Belle sensazioni...ora mi preparo per la piscina....

Resoconto della settimana:

martedì - 20km 5'30"/km di media con cambi di ritmo (4'50"-5'00") ogni 3km;
mercoledì - nuoto, 44 x 25m
giovedì - 2km a 5'30"/km + 5 x 400m 4'30"/km e recupero 400m a 5'10"/km + allunghi 4x100m progressivo fino a max velocità e 100m rec. a 5'30"/km + 3km a 5'30"/km;
venerdì - 11km a 5'10"/km + nuoto, 40 x 25m (aggiornamento delle 0.15...sono ancora vivo!)

E per domenica....



[Aggiornamento di domenica 10-02]

....totale 24km: maratonina corsa al ritmo medio di 5'20"/km + 3km (andata e ritorno da casa) a 5'50"km.

Questa settimana non è andata male, ho portato il chilometraggio totale a 64km.
 
by Max (del 13/03/2009 @ 18:10:39 in Running, linkato 253 volte)
...e così sono ritornato alla mountain bike, oggi uscita di 61 km di cui quasi 40 su sterrato. Devo dire che sono ancora abbastanza in forma, a parte un cedimento fisico intorno al 50° (forse come seconda uscita ho esagerato un pò).
La prossima settimana faccio un test con la corsa, speriamo che il ginocchio sia ok.

P.S.: Forse da ora in avanti mettere un'uscita in bici alla settimana potrebbe far bene...
 
by Max (del 26/10/2008 @ 17:34:08 in Running, linkato 266 volte)
Questo è stato un weekend di corsa, nel vero senso della parola.
Ieri 21 km nella ridente cornice delle campagne della bassa lodigiana in compagnia di Cristiano (aka Taglia, aka SkyOne) che ha così superato le sue colonne d'Ercole.
Oggi un classico 13 km carpigiano in compagnia della mogliettina.
Resoconto della settimana: ottimo.
Totale km percorsi: 56.
Ora mi attendono 4 giorni di riposo (vista anche la trasferta di lavoro in Francia).
 
by Max (del 17/02/2010 @ 17:24:48 in Pensieri, linkato 284 volte)
Mi piace soffermarmi a guardare il paesaggio, mi sono reso conto che ora riesco anche a vederlo, e che ogni giorno ha sempre il suo fascino.
Una volta ero meteopatico e mi lasciavo trascinare nel baratro quando la mattina scoprivo il cielo grigio, la nebbia o la pioggia. Sapete quella pioggia antipatica, sottile, quella che dura per giorni? Beh, quella poi era quella che odiavo di più. Poi ci sono eventi nella vita che ti fanno cambiare punto di vista, capisci che in fondo il cielo grigio è solo fuori e l'azzurro può esistere sempre dentro di te, e che la pioggia è un evento naturale e che può essere bello lasciarsi accarezzare dalle gocce d'acqua. Avete mai provato ad andare a correre sotto la pioggia? E' un'esperienza fantastica! E la nebbia poi? Non riesce a rendere il paesaggio quasi magico?
Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono eventi fastidiosi nell'arco di un giorno, perchè il grigiore rende più pesante il lavoro, perchè la nebbia rende antipatica la circolazione in auto, perchè la pioggia è un fastidio se si hanno delle commissioni da fare, ecc. ecc. ecc. Ma non è forse vero che ci siamo abituati ad andare troppo di corsa e a pretendere che sia il mondo a doversi piegare alle nostre esigenze? E se semplicemente accettassimo il giorno così come viene, cercando di cogliere il bello in ogni cosa, non si vivrebbe forse meglio?
 
by Max (del 12/10/2008 @ 17:06:11 in Running, linkato 324 volte)
Oggi ho portato a termine la prima gara dopo l'inconveniente di luglio. Ho dovuto rinunciare a malincuore alla maratona e l'invidia che ho provato verso chi l'ha corsa è stata molta, ma è stata comunque una bella prova, conclusa - meglio di quanto pensassi - in 42'28" e condivisa con la mogliettina e Cristiano (vecchio compare di liceo e di pellegrinaggi in motorino...).
Complimenti a Fabio che ha raggiunto l'obbiettivo di chiudere la maratona sotto le 3 ore !
 
by Max (del 24/05/2009 @ 17:02:33 in Running, linkato 451 volte)
Dopo lunga assenza riprendo con i post relativi al running.
Già, perchè sono rimasto fermo un po' troppo tempo, sia per un problema alla bandelletta ileo-tibiale che si è protratto da febbraio fino a metà aprile, sia, in parallelo, al cambio dei farmaci che devo assumere per il mio problemino dello scorso anno, che hanno portato ad un cambiamento della densità del sangue e, di conseguenza, ad un aumento delle pulsazioni cardiache a parità di sforzo.
Nel frattempo però mi sono dato allo yoga con notevoli risultati sul piano dei dolori da corsa ed è un'attività che affiancherò costantemente al running, sia per lo stretching, sia per le tecniche di respirazione e rilassamento.
Ecco il resoconto della settimana appena trascorsa:

martedì: 4 km a 5'29" di media + 1 ora di yoga + 4 km a 5'50" di media
mercoledì: 4 km a 5'27" di media + 1 ora di yoga + 4 km a 5'58" di media
giovedì: 12 km a 5'42" di media
venerdì: 1h10m yoga
domenica: 12 km a 5'59" di media

TOTALE: 40 km

PS: soundtrack del giorno...

 
by Max (del 01/01/2008 @ 16:44:50 in Pensieri, linkato 321 volte)
Ho respirato l'aria della tarda mattinata di questo primo giorno del 2008. Nonostante l'ora la città dormiva ancora - complici, forse, i festeggiamenti appena trascorsi.
L'aria era fredda e umida, come sempre in queste ultime settimane e in questa stagione, ma la presenza del sole aiutava a scaldarsi sia fisicamente che psicologicamente.
Il primo giorno dell'anno è sempre un po' speciale per tutti, si riflette sui 365 giorni appena passati, si prepara la lista dei buoni propositi per i 365+1 giorni che verranno.
Ho corso con questo spirito di rinascita, come se fosse il primo giorno che indossavo le scarpe da corsa mentre, in realtà sono passati quasi due anni da quando ho iniziato.
La campagna intorno a Carpi ha sempre il suo fascino e, anche se il percorso è sempre lo stesso, fatto salvo qualche piccola variante, ho imparato, correndo, a vedere. Tante piccole cose cambiano con le stagioni, con la luce. Si scoprono tanti dettagli, si sentono nuovi profumi, si repisra una nuova aria. Immersi in questa atmosfera i pensieri cominciano a viaggiare, supportati a tratti dal silenzio, rotto dal ritmo dei passi, dai rumori della campagna o dalla musica ascoltata in quell'istante.
Ogni attimo divemnta unico e tu hai la possibilità di coglierlo e memorizzarlo dentro di te, per sempre.
 
by Max (del 31/12/2007 @ 16:44:37 in Running, linkato 297 volte)
Ho percorso i miei ultimi km del 2007, ora si azzera il conta-chilometri e domani si riparte !.
Non sono arrivato a 2000 (vedi contatore qui a lato) come speravo ma va bene lo stesso. Non posso di certo lamentarmi, ho raggiunti i miei piccoli obiettivi sportivi, trovando lo slancio per aspirare ad altri nell'anno che verrà.

Auguro il migliore inizio anno a tutti coloro che passeranno di qui !
 
by Max (del 20/02/2008 @ 16:28:43 in Running, linkato 252 volte)
Navigando in rete si scoprono sempre dei personaggi inquietanti.
David Goggins è uno di questi, ex Navy Seal e corridore estremo.



Fra le altre notizie, pare che il suo primo triatlon sia stato un UltraMan.
....praticamente è il prototipo di Robocop....
 
41K
by Max (del 24/05/2008 @ 15:47:20 in Running, linkato 300 volte)
Gone walkabout, Wikipedia definisce così questa espressione:
Il termine inglese walkabout ("cammina in giro") si riferisce al lungo viaggio rituale che gli aborigeni australiani saltuariamente intraprendono attraversando a piedi le distese del bush australiano. Il termine fu coniato dai proprietari terrieri bianchi australiani per riferirsi agli schiavi (o ai lavoratori) aborigeni che sparivano dalle loro proprietà, spesso per settimane, e dei quali si diceva gone walkabout ("andato in walkabout"). Nella cultura aborigena, le lunghe camminate nel deserto degli individui che intraprendono il walkabout svolgono un ruolo essenziale per consentire contatti e scambi di risorse (sia materiali che spirituali, come i tradizionali canti) fra popolazioni separate da enormi distanze.
Quello che ho fatto questa mattina è stato proprio questo, o meglio alla sua variante che nel post precedente ho chiamato Runabout, rifacendomi alla definizione data da Dean Karnazes.
Ho preparato il camel-bag, la borraccetta con l'integratore, 1 banana, 1 barretta energetica, l'iPod, il k-way (non si sa mai), una maglia di ricambio e mi sono fatto accompagnare dalla fida mogliettina (...sempre più perplessa...) a Modena.
Da qui sono partito, senza un obbiettivo chilometrico preciso, con la sola intenzione di percorrere uno di quei tratti di ferrovia abbandonata di cui avevo letto, e di lasciarmi guidare dalla strada.
Raggiunta la periferia di Modena trovo l'indicazione Mirandola - Pista ciclabile.
La linea ferroviaria collegava Modena a Mirandola, ma solo la tratta fino a Bastiglia è stata recuperata. Qui, dove la ciclabile termina c'è ancora la stazione in stato di completo abbandono, a differenza di due costruzioni ad essa adiacenti che, per stile architettonico, suppongo appartenessero allo stesso complesso.
E' stato divertente passarci a fianco, meno divertente è stato perdermi poco dopo in quanto, proseguendo, mi sono trovato su un argine. Pensavo fosse quello del fiume Secchia, in realtà ho corso per 1 km nella direzione sbagliata, poi ho chiesto ad una coppia in mountain bike che mi ha indicato la direzione giusta per Mirandola: "Devi andare sulla statale e seguire per Verona".
Inversione di marcia e via verso la SS12. Fortunatamente c'è una stradina che vi corre parallela, così ho evitato le auto e sono riescito ad arrivare a Sorbara (rinunciando a rifocillarmi con il Lambrusco locale...) e da qui mi sono diretto verso l'argine del Secchia.
Ho corso su strada sterrata per 7 km circa, allenando così le caviglie alla corsa fuoristrada (speriamo sia utile per la Maratona del Ventasso). Faceva molto caldo, più di quello che avevo immaginato, per fortuna a Sorbara ho trovato una fontana dove bagnarmi la testa, ma adesso sogno uno spugnaggio.
Questo tratto di strada è praticamente deserto, c'eravamo solo io, gli uccelli che cinguettavano, il vento che muoveva le fronde dei pioppi alla mia sinistra, qualche rumore lontano proveniente dalle cascine sparse nella campagna.
La fatica comincia a farsi sentire prima del previsto, intorno al 25° km, così, raggiunto il ponte di San Martino della Secchia, l'ho attraversato e mi sono diretto verso Carpi. Ad essere onesti non sapevo di preciso dove mi trovassi, ma è proprio questo il bello dell'avventura.
Da questo punto in poi cominciò a diventare sempre più faticoso, ho finito l'integratore, mangiato la banana e sono ripartito alternando la corsa alla marcia. Mi sono goduto il paesaggio. Ormai non ero più solo (per fortuna o purtroppo?), c'erano macchine che mi passavano accanto, ho attraversato piccole frazioni sperdute nella campagna.
Al 30° opto per il cambio maglia trovando un po' di sollievo. Ho raggiunto l'incrocio con una strada dove ho trovato l'indicazione: Carpi 9 km. I luoghi tornavano ad essere più familiari. Mi sembrava di conoscere la strada, ed infatti dopo circa 3 km sono passato accanto al Ristorante Cacciatori (se venite da queste parti ve lo consiglio vivamente!). Ormai ero quasi arrivato !
Avevo quasi perso il conto dei chilometri, mi ero estraniato. Ecco la periferia di Carpi, mi sono avviato lungo il percorso invernale, ovvero il tragitto che ho percorso centinaia di volte durante la stagione buia, e da qui verso casa. 38, 39 40 ed eccomi arrivato. Il Garmin segnava 41 km in 4h20m.
Great Run !
 
by Max (del 31/12/2009 @ 15:33:14 in Pensieri, linkato 747 volte)
Ultimo giorno dell'anno, tempo di riflessioni e considerazioni, momento in cui si gira la testa alle spalle per vedere la strada fatta fin qui. Già, perchè c'è sempre una strada con cui dover fare i conti ed è incredibile come la vita sia sempre la metafora di una corsa. A proposito di corsa, quest'anno ho corso 600 km in meno rispetto al 2008, poco male, mi rifarò nel 2010, ma non mi rammarico, ci sono state molte altre cose.
Ho imparato a conoscermi meglio grazie allo yoga, e non mi riferisco al fatto di essere diventato un mistico-buddista-meditativo-ecc.ecc., semplicemente ho imparato ad ascoltarmi di più ed ascoltandomi ho scoperto lati di me stesso finora ignoti.
Forse è solo una questione di prospettive, un mio professore di matematica del liceo sosteneva che i problemi andassero visti da diverse angolazioni, solo così si sarebbe giunti alla soluzione corretta. In effetti quando tiri fuori dall'ombra i tuoi lati oscuri ti rendi conto che, anche se tutto intorno è grigio, dentro ti è comunque rimasta un po' di luce e con quella puoi essere tu ad illuminare il mondo che ti circonda.
Non possiamo sapere quali sorprese ci riserverà la strada che stiamo percorrendo e nemmeno le persone che incontreremo o che perderemo lungo il percorso.
Ci sono stati e ci saranno sorrisi, lacrime, preoccupazioni, paure, gioie, forse dolori ma pur sempre emozioni. E le emozioni sono esperienze per l'anima e ci fanno crescere, ci fanno diventare più consapevoli e forse anche un pochino migliori.
Il 2009 è stato un anno altalenante, con molti picchi negativi ma, nonostante tutto, chiudo il bilancio pienamente in attivo. Chissà come sarà il prossimo 2010, di certo ci sono almeno 365 opportunità per essere felici!
Buon anno a tutti!
 
by Max (del 11/11/2008 @ 15:09:15 in Pensieri, linkato 248 volte)
E arriverà il momento
in cui le tue gambe cominceranno a far male,
in cui la pioggia ti annegherà nei vestiti,
in cui il vento ti frusterà il volto,
in cui il sole ti brucerà la pelle.
E arriverà il momento
in cui cadrai e ti farai male,
in cui il tuo fiato sembrerà non bastare,
in cui il tuo cuore sembrerà esplodere,
in cui le tue paure offuscheranno la mente.
E arriverà il momento
in cui quella forza che hai dentro
ti farà solo guardare avanti,
ti urlerà di non mollare,
ti farà raggiungere il traguardo.
Ed è allora che, voltandoti indietro,
saprai che ne è valsa la pena,
saprai che sei più forte di ogni dolore,
saprai di poter guardare, senza indugio,
alla prossima meta.


Oggi correndo mi sono venute in mente queste parole, le ho annotate sulla mia Moleskine, ma le riporto qui, per condividerle con chi passerà da queste parti.
La corsa - e forse l'ho già detto in qualche altro post - è una grande maestra, libera la mente e ti fa pensare, riflettere.
La corsa è una metafora della vita, ed è per questo che mi sento più che mai vivo quando corro.
Tutto ciò che ci può essere stato di negativo - stress, problemi di lavoro, ansia, preoccupazioni - rimane alle tue spalle, perchè in quei momenti riesci a guardare solo avanti. Sei solo con la tua solitudine. Quella solitudine buona. Quella solitudine che ti incita, che ti esalta, che ti aiuta a ritrovare te stesso. E a sentirti forte !
Oggi è un gran giorno !
Auguri Mogliettina !!!!!

 
by Max (del 19/05/2008 @ 14:56:46 in Running, linkato 171 volte)
Segnalo questo sito www.ferrovieabbandonate.it, che offre numerosi spunti per variare i percorsi di allenamento di noi malati da corsa.
Quasi quasi sabato.....
 
by Max (del 02/02/2010 @ 14:54:26 in Yoga, linkato 597 volte)
Da circa un anno a questa parte ho cominciato a praticare yoga. Forse per curiosità inizialmente, fatto sta che questa pratica mi ha appassionato molto tanto da arrivare a praticarla per 6-7 ore a settimana.
Benefici? Un'infinità! Il fisico risponde meglio ed anche la mente e, oltre a questo, mi ha aiutato a migliorare notevolmente il mio stile di corsa. Non solo muscoli e tendini sono più flessibili grazie ai vari esercizi di allungamento, stiramento, ecc., ma il miglioramento avviene anche a livello della postura e dell'equilibrio. Sembrerà assurdo ma si acquisisce una maggiore consapevolezza nell'appoggio del piede a terra, si riesce a "sentire" l'appoggio del piede, la reazione del ginocchio, della schiena. La consapevolezza del movimento inoltre permette alla mente di immergersi ancora di più nella corsa, in quella sensazione di libertà e di evasione che questa attività è in grado di donare a chi la pratica (e forse, in questo senso, anche correre è una forma di yoga....).
Follia? No, realtà. Vi invito a provare, nel frattempo vi suggerisco la lettura di questo articolo.
 
by Max (del 07/11/2007 @ 14:50:36 in Running, linkato 706 volte)
Pain is temporary, pride is forever !
You're lookin good!
Good job Max!
Good job Stefy!
Queste sono solo alcune delle frasi che ti senti urlare mentre corri ma...partiamo dal'inizio.

Domenica 4 novembre, ore 5.15

Dopo una notte passata in maniera relativamente tranquilla ci svegliamo, o almeno ci proviamo, un pochino tesi, d'altra parte...chi ha mai corso per 42km e 195 mt.?
Colazione con muffin, scelta dell'abbigliamento (dopo aver consultato Weather Channel) e via verso l'autobus che ci porterà al Verrazzano Bridge.
Guardiamo New York che si sveglia dai finistrini dell'autobus, il cielo che si tinge di rosso ad oriente, migliaia di runners come noi concentrati sui loro pensieri pre-gara e, finalmente, ecco la meta, Fort Wadsworth.
Sono circa le 7.00 del mattino, mancano 3 ore e 10 minuti al colpo di cannone che darà il via alla gara, passiamo il tempo cercando di scaldarci, facciamo la coda per il the caldo, per il bagno chimico e, alle 9.30, ci incamminiamo verso il nostro recinto di partenza, verde per me e arancio per Stefania.

Ore 10.10

Dopo una serie di eventi non visti (inno americano, discorso del sindaco, ecc.) sentiamo il colpo di cannone, partono i professionisti e, a seguire, il gruppo blu, arancio ed i primi 1000 del gruppo verde (gli altri partiranno a distanza di 2 minuti uno dall'altro, morale...io sono partito circa 30 minuti dopo il colpo di cannone).
Il percorso non è dei più semplici, anzi...è tutto un salire e scendere e, soprattutto, la partenza in salita si fa sentire, ma la fatica scompare quando appare il pubblico.
L'entusiasmo della gente è indescrivibile, tutti sono lì ad incitarti a sostenerti e, solo per il tifo, non si può non arrivare in fondo.
Ci sono gruppi che suonano ad ogni angolo, cori gospel, gente con i tamburi fuori dalla porta di casa. Un chilometro dopo l'altro attraversiamo Brooklyn, il Queens ed ecco la parte più dura il ponte di Queensboro. Prima di affrontarlo cammino un po' (l'aveva consigliato anche Orlando Pizzolato nella conferenza pre-gara) e scambio due parole con un altro runner che era alla sua 8^ maratona di New York. Mi dice che con gli anni diventa sempre più dura, mi dà una pacca sulla spalla e riparte, sul retro della maglia aveva scritto "Classe 1931" !
Passo il ponte ed entro sulla 1st Avenue, qui ci sono oltre 100000 persone urlanti e la vista è impressionante, ci sono circa 8km per arrivare al Bronx, la strada è tutta dritta e davanti a me vedo il mucchio selvaggio che corre. La fatica comincia a farmi sentire, il tifo è sempre più forte man mano che ci si avvicina a Central Park, un bambino mi offre un bicchiere di Gatorade ad Harlem, lo accetto volentieri e mi sorride. Continuo. 24° miglio, ormai è fatta, ma dentro Central Park ci sono troppe salite e discese, mi fa male la schiena, devo camminare un po'. Ecco il Plaza, ancora 1/2 miglio. Columbus Circle, 350 metri. L'ultima salita, l'arrivo, è fatta.
4h30m16s.

Good Job Guys !

Aggiornamento

La mia maglia da corsa



autografata da Dean Karnazes

 
by Max (del 08/09/2008 @ 14:01:10 in Running, linkato 229 volte)
Oggi ho riguardato gli allenamenti della scorsa settimana e devo dire che, nonostante il ilvello di sforzo sia ancora elevato (2 mesi e mezzo di stop assoluto sono tanti...) mi ritengo molto soddisfatto:

martedì: 11 km a 5'55"/km
mercoledì: 11 km a 5'44"/km
giovedì: esercizi di potenziamento: single leg squat, push-ups, sit-ups (sulla scia dei suggerimenti del libro 50/50....vedi post più sotto)
sabato: 9 km a 5'46"/km
domenica: barefoot di 4 km a 5'40"/km con le Five Fingers (un altro acquisto newyorkese).

P.S.: Oggi poi, appena uscito dalla risonanza magnetica, mi hanno detto che l'ostruzione dell'arteria carotidea si è ridotta....meglio di così non poteva iniziare questa settimana!
 
by Max (del 02/02/2008 @ 13:48:21 in Varie ed eventuali, linkato 254 volte)
Correndo in campagna mi è capitato diverse volte di essere inseguito dai cani (per fortuna di piccola taglia!) che popolano le varie cascine lungo il mio solito percorso, ma mai di essere inseguito da un tacchino !
Come si dice: c'è sempre una prima volta...
 
by Max (del 19/06/2008 @ 13:46:02 in Running, linkato 235 volte)
Confermata oggi l'iscrizione all'Ecomaratona del Ventasso che partirà da Busana (RE) il prossimo 13 luglio, sarà il mio primo trail.
Il lunghissimo in preparazione alla gara l'ho fatto domenica scorsa, ora non mi resta che allenarmi un po' in salita, anche se, in ogni caso, questa sarà una corsa da turista.
La prossima settimana sono in tour negli USA per lavoro, speriamo di trovare il tempo e i luoghi adatti per fare un po' di allenamento, anche solo per il gusto di scoprire luoghi nuovi attraverso quella prospettiva che la corsa riesci ad offrirti

 
by Max (del 12/06/2008 @ 13:27:34 in Pensieri, linkato 244 volte)
Recentemente mi sono imbattuto più volte in una frase di Henry Laborit, che avevo già citato tempo fa:

In tempi come questi la fuga è l'unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare.


Mi viene da credere che certe frasi ti trovino quando ne hai bisogno, quando ti senti stanco e soffocato. Sarà il clima (troppo piovoso) di questo periodo, sarà che ho raggiunto la saturazione e non riesco a capire (o tollerare) i problemi che mi si presentano sul lavoro, sarà perchè mi sembra che il mondo viva con regole che non riesco a fare mie.
Mi sembra che tutti siano impegnati in un'inutile corsa verso un grande e prestigiosissimo obbiettivo senza rendersi conto di come stanno correndo.
Forse bisognerebbe fuggire per rigenerarsi, ritrovare il vero significato delle cose e i propri sogni.
La fuga, così come la intendo io, e come è ben espresso in quelle parole di Laborit, non significa arrendersi mollando tutto. Significa semplicemente aprire gli occhi (o meglio l'anima) e scegliere di cambiare rotta per trovare una nuova strada.
Forse potrebbe voler dire rischiare ancora di più, ma il profumo di libertà che si respirerà non avrebbe prezzo.
 
by Max (del 29/12/2008 @ 12:27:27 in Running, linkato 180 volte)
Oggi mi ha ispirato Cavallo Pazzo e, al grido di Hoka Hey!, ho portato a termine una corsa da 27 km. E' stato faticosissimo, ma sono arrivato in fondo...e sono ancora vivo : - ) !
 
by Max (del 31/12/2008 @ 11:59:39 in Pensieri, linkato 307 volte)
Con l'avvicinarsi della fine dell'anno si tende sempre a guardarsi indietro e a tirare le somme del tempo trascorso.
Si guardano i mesi passati, si valuta ciò che si è fatto, ciò che è successo, ciò che ci si era prefissati e si decide se è stato un anno positivo o meno.
Ho trascorso la notte scorsa a pensare.
La notte, il buio rischiarato appena dalla luce che filtra dalle tapparelle non perfettamente chiuse, il silenzio, predispongono alla riflessione, soprattutto dopo periodi complicati.
Sarebbe troppo facile, per me, definire il 2008 come annus horribilis, e forse anche un po' riduttivo e patetico.
Mi guardo indietro e vedo un inizio scintillante, pieno di propositi, di obbiettivi, di voglia di fare. Vedo momenti difficili, che all'apparenza si superano. Vedo un crollo della fiducia, un periodo buio in cui tutte le sicurezze crollano, in cui ci si rende conto di non essere indistruttibili, ma che possono accadere cose che interrompono il flusso della vita ed è allora che apprezzi di più la vita stessa. Capisci che le cose veramente importanti si contano sulle dita di una mano, ti si aprono gli occhi ma soprattutto il cuore ed allora vedi tutto come realmente è e non secondo l'idea che ti sei fatto. Vedo delle splendide vacanze trascorse in giro per il mondo che mi hanno riempito di vita. Vedo un periodo oscuro in cui la paura e l'egoismo ti portano a ricadere in un baratro profondissimo, ma quando tocchi il fondo ti restano solo due possibilità: scavare per scendere più in basso oppure cercare di risalire.
Penso che nella vita, soprattutto nei momenti difficili, si debba assumere come massima il carpe diem, godersi i singoli attimi senza cercare di anticipare ciò che dovrà o potrà essere, perchè dalla somma dei singoli attimi nascono i le ore, i giorni, i mesi, gli anni e allora potremmo dire: è stato un bel viaggio !
Ultimamente ho letto La timidezza delle rose di Serdar Ozkan, un libro che ho trovato molto intenso e ricco di verità.
Ci sono frasi che mi hanno particolarmente colpito per la loro semplicità e per la loro forza, che ho sentito il bisogno di rileggere questa mattina:

[...] L'unica cosa di cui hai bisogno per sentirti speciale sei tu. [...]

[...] I due gabbiani, partiti da rocce diverse, che rappresentano il loro passato, erano stati capaci di scendere al livello del mare, quello zero, liberandosi delle loro separate identità, così erano potuti librarsi in cielo uniti.[...]

[...] L'amore non è amore se chi ama chiede qualcosa in cambio.[...]


Voglio iniziare l'anno con uno spirito nuovo, quello che è successo, giusto o sbagliato che sia, è successo e basta.
Voglio iniziare l'anno ringraziando un po' di persone che con piccoli grandiosi gesti mi hanno fatto capire che nella vita non si è mai veramente soli (a meno che non ci si convinca di esserlo), che si pùò contare sempre su qualcuno. A volte ci sono persone che fanno grandi cose per noi e non lo vediamo e non siamo in grado di apprezzarlo.
Un tale cantava "Io lo so che non sono solo anche quando sono solo"....beh forse è proprio vero....
Bisogna imparare a guardare con l'anima e non solo con gli occhi, forse, così facendo, possiamo cambiare in meglio tutto quanto.

Auguro a tutti un grandioso 2009 !


....lo stesso messaggio lo trovate qui...
 
by Max (del 21/01/2008 @ 11:59:30 in Running, linkato 273 volte)
Ieri ho ripreso a correre, c'era una nebbia mostruosa, non si vedeva nulla, faceva freddo, l'umidità ti si ghiacciava addosso ma...è stato bellissimo !!!
Il ginocchio non mi ha dato fastidio (e il risultato della risonanza magnetica ha confermato che problemi non ce ne sono anche se, a scanso di equivoci, giovedì vado a sentire il parere di un esperto).
Ho deciso di utilizzare il cross-training per prepararmi alla mia prima 100K, alternando corsa, nuoto e, quando la stagione lo permetterà (ovvero quando le giornate saranno un po' più lunghe), MTB (per ora la domenica la dedicherò ai lunghi).
Qualche altro suggerimento?
 
by Max (del 22/09/2008 @ 11:35:42 in Running, linkato 1356 volte)
Altri 45km percorsi la scorsa settimana.
Dopo 3 settimane di carico questa settimana sarà un po' più rilassante, magari con del cross-training.
Mi sarebbe piaciuto correre almeno metà della Maratona d'Italia, ma il mio certificato medico agonistico scade alla fine di questo mese ed ho paura che, allo stato attuale delle cose, non mi concedano l'idoneità. Parteciperò alla non competitiva da 9 km (magari ci attacco i km da casa alla linea di partenza e ritorno...), forse in compagnia di un vecchio compare del liceo cui sono riuscito ad attaccare la malattia della corsa : - ).
 
by Max (del 15/09/2008 @ 11:02:30 in Running, linkato 261 volte)
Anche la settimana appena trascorsa non è andata male dal punto di vista degli allenamenti.
Lo sforzo è ancora un po' alto, ma la media delle pulsazioni cardiache sta diminuendo, gambe e testa reggono molto bene:

lunedì: esercizi di potenziamento: sit-ups, single leg squat e push-ups secondo il programma 100 push-ups.
martedì: 14 km a 5'50"/km
mercoledì:  14 km a 5'52"/km + potenziamento
venerdì: 12 km a 5'45"/km + potenziamento
 
by Max (del 29/05/2007 @ 10:58:01 in Pensieri, linkato 377 volte)
Oggi proprio non ce la faccio, è uno di quei giorni in cui vorresti mollare tutto e andare il più lontano possibile.
Sarà perchè la giornata è grigia, sarà per la temperatura che, abbassandosi così improvvisamente, ha riportato un clima autunnale, sarà perchè non sopporto più la luce al neon dell'ufficio e il brontolio degli altri, sarà tutto questo ma vorrei essere altrove.
Oggi ho proprio voglia di correre, mi sento come Forrest Gump quando, seduto sotto il portico decide di colpo di comiciare a correre attraverso la contea di Greenbow fino ai confini dell'Alabama, per arrivare poi all'Oceano.
Attendo con ansia le 18.00 perchè potrò uscire da qui, arrivare a casa, indossare le mie nuove scarpe da corsa e perdermi nella campagna qui intorno.
 
by Max (del 06/10/2007 @ 10:47:52 in Running, linkato 355 volte)
Ovvero, come allenare la volontà.
(Dedicato ai veri malati della corsa)

Ieri sera sono uscito per l'ultimo allenamento settimanale, volevo correre un'ora e mezza sperimentando un nuovo percorso in città, dato che in campagna è quasi impossibile andarci la sera a causa dell'illuminazione scarsa o assente in alcuni tratti.
Sono partito con un buono spirito ma, dopo 800 mt. ho sentito le gambe pesantissime, quasi le trascinavo. Ho proseguito per un paio di km ma senza avvertire alcun miglioramento. Ho cominciato a demoralizzarmi, in più non sopportavo il traffico e l'odore dei gas di scarico (perchè in città piccole come Carpi tutti devono usare la macchina quando è possibile girare a piedi o in bici ?!?).
Dopo 5km la tentazione di tornare a casa aumentava proporzionalmente alla strada percorsa, ma mi sono imposto di continuare, non potevo cedere, non potevo autoassegnarmi un DNF (=Did Not Finished)!
Ho deciso quindi di cambiare la modalità di allenamento, anzichè allenare fiato e gambe avrei allenato la mia volontà a proseguire, e così è stato, ho concluso la mia corsetta di un'ora e mezza, come da programma, percorrendo 15 km anzichè 17-18 come speravo, ma scoprendo che, anche se ho delle difficoltà, la mia volontà è più forte e mi permette di andare avanti.
 
by Max (del 06/07/2007 @ 10:21:14 in Running, linkato 329 volte)
Riguardando i dati del Forerunner mi sono accorto che, da quando mi è stato regalato (febbraio 2007), ho già percorso 803 km.
Non avrei mai pensato di riuscire ad esaurirmi tanto con la corsa.
 
by Max (del 15/05/2008 @ 10:16:41 in Varie ed eventuali, linkato 291 volte)
Ringrazio nuovamente Claudio per le foto che ha scattato durante la corsa attraverso Cesenatico di domenica scorsa e che riposrto qui sotto.
Grazie soprattutto per la copertina di Runner's World....... ; - )



Qui sotto invece la foto della mascotte dell'hotel....
 
  

e, per par condicio, la nostra bestia di casa....Attila

 
by Max (del 07/05/2007 @ 10:15:27 in Letture, linkato 419 volte)
Forse questo libro scritto da Dean Karnazes, un corridore estremo, è per i pazzi ma, indipendentemente che uno abbia o meno la passione per la corsa, è un altro esempio di chi decide di dare un senso alla propria vita sacrificandosi ed impegnandosi per realizzare i propri obbiettivi.

Qualche info su questo personaggio la trovate qui:
www.ultramarathonman.com
 
by Max (del 05/08/2008 @ 10:04:44 in Running, linkato 261 volte)
Oggi sveglia alle 6.00 per una camminata di 8 km.
E' stato bello respirare nuovamente l'aria fresca del mattino, la corsa è ancora lontana (ma non molto...), oggi ho anche azzardato alcuni tratti correndo e mi sono quasi commosso. Stupido? Forse, ma spero che capirete...
Meno male che il mio incidente non mi impedirà di partire per le vacanze !
Giovedì si parte per 12 giorni a New York (...corsettina intorno al Reservoir di Central Park?...vedremo...) e poi in Grecia !
Sarà dura ricominciare a settembre, ma ho proprio bisogno di staccare la spina.

BUONE VACANZE !
 
by Max (del 30/03/2007 @ 09:54:55 in Pensieri, linkato 1907 volte)
Ci sono giornate in cui ti senti veramente stanco. Torni a casa dopo il lavoro, ti siedi sul divano e non vorresti far altro che rimanere lì, a contemplare il vuoto, privo di ogni entusiasmo. Vaghi per la casa senza uno scopo preciso, senza alcun interesse verso ciò che solitamente fai nel tempo libero. Vorresti solo che fosse già domani. Poi, in un angolo, vedi le tue scarpe da corsa. Ti piace correre (ti sei anche iscritto alla NYC Marathon), ma ti ripeti che sei sei stanco e che per questa sera vorresti rinunciare.
Ci ripensi, fai uno sforzo e ti prepari, esci di casa e fai partire il cronometro.
Un passo dopo l'altro cominci a scaldarti. Un passo dopo l'altro cominci a sentirti meglio. Il ritmo aumenta, sei ancora stanco ma ormai non ha più importanza. Hai raggiunto il parco, il sole sta tramontando e tinge il cielo di rosso, l'aria fresca della sera ti sveglia, gli AC/DC sono la tua colonna sonora. Ti senti forte, l'apatia che ti aveva colto sta scomparendo, te la lasci alle spalle correndo e vorresti urlare, perchè ti senti libero.

(dalla mia Moleskine del 29/03/07 19.41)

P.S.: alla fine non è andata male: 10.34km in 51'01", certo non è un tempo da corridore professionista, ma non mi lamento.
 
by Max (del 21/02/2008 @ 09:45:22 in Running, linkato 255 volte)
Questa settimana la dedico al riposo, giusto una corsetta tranquilla stasera ed una un pochino più impegnativa domenica (tra l'altro mi hanno assegnato il pettorale n° 63...un po' troppo basso per un ranner del mio calibro...).
La scorsa settimana ho fatto il mio primo allenamento collinare, approfittando di una trasferta nelle Marche, in compagnia di Fabio Pantharun: 24km percorsi tra Numana, Sirolo ed il promontorio del Conero...sono aopravvissuto. Pensavo peggio vista la mia abitudine a correre nella sterminata Pianura Padana.
 
by Max (del 20/07/2007 @ 09:00:53 in Running, linkato 410 volte)
Forse i maniaci della corsa lo conoscono già, si tratta di un software interessante per memorizzare i propri allenamenti e funziona con qualsiasi ricevitore GPS (io utilizzo il Forerunner 305).
Questo è il link dove lo si può trovare:
http://www.zonefivesoftware.com/SportTracks/
 
by Max (del 01/08/2007 @ 08:41:03 in Running, linkato 3478 volte)
Ieri sera partenza ore 19.15 per la solita corsa infrasettimanale.
Sono partito un po' svogliato ma, alla fine, mi sono sparato 18,01km in 1h31'.
Saranno stati quegli 8°C in meno che si sono fatti sentire in maniera positiva, gli AC/DC che con Highway To Hell e High Voltage hanno fatto da colonna sonora oppure un mix di entrambi?.
Non lo so, certo è che la musica durante la corsa aiuta molto, qui sotto trovate le mie colonne sonore preferite:

AC/DC - Higway To Hell
AC/DC - High Voltage
AC/DC - Powerage
Green Day - American Idiot
Green Day - Dookie
Joe Satriani - Surfing with the Alien
Joe Satriani - The Extremist
Van Halen - Van Halen
Van Halen - Van Halen II
Van Halen - Fair Warning
Van Halen - Diver Down
Van Halen - 1984
Bon Jovi - Have a nice day
Bon Jovi - Lost Highway

Qualche altro suggerimento?
 
by Max (del 12/05/2008 @ 08:34:35 in Running, linkato 217 volte)
La settimana appena trascorsa è andata bene.
Dopo lo sconforto post-gara della 50km sono riuscito a riprendere bene con una serie di lavori abbastanza lunghi, per un totale di 71 km:

martedì: 14km a 5'04"/km di media
mercoledì: 20km a 5'10"/km di media
venerdì: 17km a 5'17"/km di media
domenica: 20 km a 5'40"/km di media

P.S. Ringrazio Claudio che ha ospitato me e Stefania presso il suo hotel a Cesenatico per il weekend, e che mi ha accompagnato in bici nel giro da 20km toccando tutti i punti caratteristici della località (Porto Canale, monumento a Pantani, faro, ecc.).
 
by Max (del 25/03/2009 @ 08:09:17 in Pensieri, linkato 170 volte)
Non so perchè mi ha preso questa mania di scrivere, ma ci sono momenti in cui si sente il bisogno di farlo, forse per sfogarsi col mondo, quasi come se si urlasse fuori dalla finestra. Follia? Forse, ma, come ho già detto più volte in altre occasioni, "chi non ha mai commesso follie, è un pazzo".
La notte scorsa riflettevo su quanto tempo passiamo ad aspettare. Aspettiamo che qualcosa accada, che qualcosa ci sconvolga la vita (nel senso buono ovviamente).
A volte lo facciamo in maniera passiva, speriamo di ottenere qualcosa dalla vita ma non ci mettiamo nessun impegno e sprechiamo il nostro tempo lamentandoci con l'infausto destino. A volte siamo così attivi che procediamo come dei bulldozer, travolgendo tutto quello che troviamo di fronte a noi, senza nessuna attenzione ad altro se non al nostro benessere interiore.
Ci sono però situazioni in cui l'attesa passiva è quasi d'obbligo, e allora ci si sente impotenti. Dover attendere senza poter far nulla, se non cercare di essere se stessi e sopportare certe sofferenze interiori, è spesso struggente e ci trasporta nel mare della malinconia, dove ci troviamo a navigare, leggeri, vicino ad una costa (la nostra meta) cercando di non farci vedere, ma facendo sapere di essere lì, pronti a sbarcare. Rimaniamo in attesa di un segnale che, presto o tardi, arriverà ed allora o sbarcheremo, oppure dovremo prendere il largo e cercare una nuova meta, una nuova spiaggia su cui approdare.
Troppa malinconia? Forse sì, ma sono questi i momenti in cui maggiormente si riesce a comunicare con la propria anima, sono questi i momenti in cui si può crescere dentro.
C'è sempre qualcosa per cui vale la pena sognare, inoltre, oggi come ieri, è una giornata di sole !

 
by Max (del 31/07/2009 @ 08:06:22 in Pensieri, linkato 109 volte)
Questa mattina mi sono svegliato alle 4.40, avevo sete, faceva caldo. Mi sono alzato a bere e nel frattempo ho aperto la finestra.  Sorseggiavo l'acqua assaporandone la freschezza. Il cielo della notte cominciava a dar spazio alle tinte del giorno, l'aria era fresca, profumata.
Mi sono attardato nel letto per altri 20 minuti, poi ho deciso che dovevo uscire.
Ho indossato la mia tenuta da runner e mi sono buttato per le via della città che ancora dormiva.
Ho attraversato le vie del centro, alcuni bar cominciavano a sistemare sedie e tavolini sotto i portici, il profumo delle brioches calde si diffondeva nell'aria.
15 minuti e le case e i palazzi sono alle mie spalle, inizia la campagna, le abitazioni sono più rade, ci sono i campi, ci sono i filari delle vigne, ci sono le lepri, si respira il profumo del mattino e poi, all'improvviso sull'orizzonte, enorme, appare il sole. Lo so, sorge tutte le mattine, ci accompagna per tutto il giorno, ma riusciamo mai realmente a vederlo e a sentirlo? L'ho fissato per minuti lunghissimi, ho aperto il palmo delle mani, ho iniziato a respirare lentamente e profondamente (comapatibilmente con il ritmo della corsa) e, non so se è stata suggestione, oppure è merito di una mia maggior consapevolezza acquisita con lo yoga, ma ho raccolto quello che viene chiamato Prana, il soffio vitale, l'energia. Mi sono sentito come percorso da un vento fresco che ha attraversato tutto il mio corpo, mi sono sentito bene come non mi capitava da tempo.
Sono tornato a casa dopo aver percorso 14km, il rientro in città è stato meno silenzioso rispetto alla partenza, il mondo cominciava a muoversi ma io ho avuto al fortuna di catturare un frammento di pace.
Oggi sarà una bella giornata !

Al confine tra notte e giorno
si respira il sapore
del mattino
 
by Max (del 24/03/2009 @ 07:56:40 in Pensieri, linkato 238 volte)
Prima di prendere sonno, quando ci si ritrova nel letto con gli occhi chiusi, i pensieri sembrano proiettarsi sopra uno schermo bianco e sembra quasi di vederli. E' quasi come essere al cinema, in una sala dove noi siamo gli unici spettatori. Scorrono le immagini della giornata, i pensieri, le paure, i tormenti. Scorrono la gioia ed il dolore. Scorrono i sorrisi e le lacrime. Scorrono le paure e le speranze.
Penso che troppo spesso lasciamo che la vita corra più veloce di noi, con il rischio di subire un distacco tale da non riuscire più a tenere il passo. Rischiamo di rimanere travolti dalla vita stessa, compiamo azioni pensando di fare la cosa giusta quando in realtà otteniamo il risultato contrario. Parimenti diciamo cose giuste ma nel modo sbagliato, ci lasciamo sopraffare da sensi di colpa che ci soffocano e ci schiacciano a terra, o ci lasciamo guidare dall'orgoglio senza mai mettere in discussione le nostre presunte verità.
Risultato? Un disastro !
Si perdono di vista le cose veramente importanti e si perde la fiducia che gli altri avevano riposto in noi e bisogna lottare e fare il doppio o il triplo della fatica per riconquistarla.
Forse - a volte - è meglio fermarsi e riflettere un pò. Meglio prendersi una pausa durante questa corsa, camminare, guardare il paesaggio e respirarne l'aria e i colori...
Comunque, sapete cosa vi dico? Oggi cìè il sole....bisogna sorridere !
 
by Max (del 25/02/2008 @ 07:50:23 in Running, linkato 337 volte)
Un'altra maratona portata a termine, anche se con molta fatica. In ogni caso, non voglio commentare la performance atletica, obiettivamente pietosa, ma l'evento in sè.
Devo dire che la corsa è stata bella, sia dal punto di vista del percorso, sia del pubblico.
La gara parte da Salsomaggiore per poi snodarsi nella campagna parmense fino a Busseto, paese natale di Giuseppe Verdi (e sede dell'"Antica Salsamenteria", un'osteria che vi consiglio di provare per la qualità dei suoi salumi...), passando per Fidenza, Fontanellato e Soragna, traguardi delle tappe intermendie rispettivamente di 10km, 14 miglia e 31 km.
Ho avuto modo di riflettere sulla bellezza della maratona, o delle corse di lunga distanza in genere, in effetti come in tutti i viaggi, il bello non è la meta finale ma quello che sta nel mezzo, per i luoghi che si vedono, per la gente che si incontra, per le esperienze che si possono scambiare durante la corsa. E ieri è stato così, ho avuto modo di godermi la campagna nei dintorni di Parma (dove ho vissuto diversi anni), ho potuto vedere Fontanellato, Soragna e Busseto da una prospettiva diversa, correndo per le loro strade, ho incontrato degli ottimi compagni di viaggio, a partire dal pacer delle 4h fino a quella persona che, vedendomi in difficoltà al 35° (i miei crampi intestinali sono cominciati dopo Soragna, al 32°, e dopo sono andati peggiorando fino al 39°), mi ha fatto forza per continuare, "Vai piano che ci arrivi in fondo, ormai è fatta".
E così è stato, 4h13m11s, sconvolto ma felice...così sconvolto che mi sono scordato di restituire il chip...

PS: Un grazie alla fida mogliettina che mi ha raccolto all'arrivo.

PS: Grazie a Podisti.Net per la foto (io sono quello con il pettorale 63)
 
by Max (del 19/05/2008 @ 07:29:09 in Running, linkato 226 volte)
Ieri, complice la pioggia, ho spezzato l'allenamento domenicale in due:

mattino: 14km a ritmo medio di 5'08"/km;
pomeriggio: 11km a ritmo medio di 5'02"/km.

Unico neo è che mentre la mattina la pioggia è stata clemente, durante il pomeriggio ho corso sotto un nubifragio che, in ogni caso, non mi ha fatto desistere (...anche la resistenza allo stress da pioggia è allenamento...).
Correre alla mattina ed alla sera è quasi come ripartire dopo essersi fermati ad un rifornimento durante una maratona.  A sensazione i benefici sono stati gli stessi di una corsa continua di 20km ma con il risultato di avere meno dolori alle gambe.
Per il resto la settimana è stata riposante (56 km in totale), in vista del lunghissimo del prossimo weekend in preparazione della prossima 50K.

martedì: 14km, media 5'03"/km
mercoledì: 17km, media 5'22"/km

 
by Max (del 16/04/2008 @ 07:26:33 in Running, linkato 255 volte)
La sveglia ha suonato presto questa mattina. Ieri sera, dopo aver visto le previsioni del tempo, ho deciso che questa mattina mi sarei tolto lo sfizio di fare una corsa prima dell'alba.
A parte il primo quarto d'ora in cui devi:
1) alzarti dal letto;
2) capire chi sei;
3) domandarti chi te lo fa fare, (e soprattutto darti una risposta);
una volta che chiudi la porta dietro di te e cominci a respirare l'aria fresca del mattino, cominci a sentirti bene.
Mi mancavano queste sensazioni, attraversare la città silenziosa, inoltrarmi in campagna, vedere l'alba ed ascoltare i galli che cantano.
Dopo questo periodo di pioggia la vista del sole mi ha ricaricato, è quasi un peccato andare al lavoro oggi...

Risultato: 14km in 1h11m
 
by Max (del 21/10/2008 @ 07:20:52 in Running, linkato 279 volte)
Era tanto che non mi capitava di mettere la sveglia alle 5.20 per andare a correre, un po' perchè non ne avevo più avuto l'occasione, un po' per mancanza di volontà. Questa mattina però ce l'ho fatta. Alle 5.45 ero in strada, l'atmosfera piacevole, non si sentiva nessun rumore, il buio avvolgeva ancora tutto. Mi sono diretto verso il mio solito percorso in campagna (11,5 km in totale) e mi sono ritrovato a correre al buio. Non mi ricordavo l'orario cui sarebbe sorto il sole, fatto sta che mi sono ritrovato a correre solo, nell'oscurità, guidato dalla linea bianca che delimita quella strada di campagna che potrei quasi percorrere ad occhi chiusi.
Intorno a me solo il profumo dell'erba, l'odore dell'uva, le sagome scure degli alberi. Nessun rumore se non il raro cinguettare degli uccelli.
Mi sono rilassato completamente - nonostante la fatica della corsa - lasciandomi avvolgere da questa atmosfera quasi magica.
Oggi non può che essere una buona giornata !
 
by Max (del 24/06/2008 @ 07:12:28 in Running, linkato 230 volte)
Prima corsa del soggiorno americano.
8km tranquilli su percorso ondulato nell'area chiamata Valley Forge, teatro di una delle battaglie per l'Indipendenza Americana.
Ho corso nelle vie della zona degli uffici, non ci sono percorsi ben definiti per correre in questa zona (o almeno non ne ho trovati). In ogni caso l'atmosfera è stata gradevole, mi sono perso in mezzo a queste strade che portano alle palazzine delle più svariate aziende, correndo a ridosso delle aioule perfettamente curate, con qualche scoiattolo che fuggiva spaventato al rumore dei miei passi. Ho corso verso est, con il sole nascente che mi costringeva a socchiudere gli occhi. Le strade erano deserte alle 5.30AM, l'aria frizzante, è stato veramente piacevole e rilassante (e mi ha aiutato a digerire le 2 Rib Eye Steaks di ieri sera !).
 
by Max (del 25/06/2008 @ 07:09:29 in Running, linkato 247 volte)
Oggi altri 8 km tranquilli, corsi attraverso le tranquille strade di una tranquilla cittadina del Minnesota, St. Cloud.
Mi sono addentrato nella zona residenziale, la classica area con le casette in legno tutte uguali, il prato perfettamente curato, la bandierina americana sulla porta, il vialetto che porta al doppio garage...e ho letteralmente perso l'orientamento! Ogni angolo era uguale all'altro (chissà come questa gente farà a riconoscere la propria casa...), le strade non erano perpendicolari una all'altra come al solito, ma alla fine ce l'ho fatta, sono arrivato su una strada provinciale e da lì sono ritornato al mio hotel dove, nella hall, si respirava un profumo intenso di bacon e uova fritte (alquanto stomachevole alle 6.30 del mattino...e dopo una corsa).
 

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