<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>instantBlog</title><link>http://blog.105mm.it/dblog/</link>
<description>instantBlog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Ciao Nonno]]></title>
	<description><![CDATA[Ricordo ancora i profumi<br>
della tua casa rimasta uguale<br>
negli anni, dove ancora risuona<br>
l'eco di quelle storie di mare<br>
che catturavano le mie fantasie di bambino.<br>
Ricordo le lunghe passeggiate<br>
in una campagna ormai scomparsa<br>
e i viaggi in treno e le gite d'estate.<br> 
Ricordo le foto in bianco e nero,<br>
il vecchio divano e quel mio pessimo disegno<br>
ancora appeso sopra il televisore.<br>
Guardo questa scia di ricordi<br>
lasciata da una nave appena partita<br>
e da riva saluto il tuo ultimo viaggio<br>
e mentre lo sguardo si perde all'orizzonte<br>
in una lacrima sorrido al pensiero<br>
che in quel porto lontano<br>
ci sarà qualcuno ad accoglierti.<br> 
Portale i miei saluti.<br> 
Buon viaggio nonno.<br> 
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=326]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=326</guid>
	<dc:date>2010-02-25T03:32:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giornata grigia?]]></title>
	<description><![CDATA[Mi piace soffermarmi a guardare il paesaggio, mi sono reso conto che ora riesco anche a vederlo, e che ogni giorno ha sempre il suo fascino. <br /> Una volta ero meteopatico e mi lasciavo trascinare nel baratro quando la mattina scoprivo il cielo grigio, la nebbia o la pioggia. Sapete quella pioggia antipatica, sottile, quella che dura per giorni? Beh, quella poi era quella che odiavo di pi&ugrave;. Poi ci sono eventi nella vita che ti fanno cambiare punto di vista, capisci che in fondo il cielo grigio &egrave; solo fuori e l'azzurro pu&ograve; esistere sempre dentro di te, e che la pioggia &egrave; un evento naturale e che pu&ograve; essere bello lasciarsi accarezzare dalle gocce d'acqua. Avete mai provato ad andare a correre sotto la pioggia? E' un'esperienza fantastica! E la nebbia poi? Non riesce a rendere il paesaggio quasi magico? <br /> Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono eventi fastidiosi nell'arco di un giorno, perch&egrave; il grigiore rende pi&ugrave; pesante il lavoro, perch&egrave; la nebbia rende antipatica la circolazione in auto, perch&egrave; la pioggia &egrave; un fastidio se si hanno delle commissioni da fare, ecc. ecc. ecc. Ma non &egrave; forse vero che ci siamo abituati ad andare troppo di corsa e a pretendere che sia il mondo a doversi piegare alle nostre esigenze? E se semplicemente accettassimo il giorno cos&igrave; come viene, cercando di cogliere il bello in ogni cosa, non si vivrebbe forse meglio?]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=325]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=325</guid>
	<dc:date>2010-02-17T17:24:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Yoga per runner]]></title>
	<description><![CDATA[Da circa un anno a questa parte ho cominciato a praticare yoga. Forse per curiosità inizialmente, fatto sta che questa pratica mi ha appassionato molto tanto da arrivare a praticarla per 6-7 ore a settimana.<br>
Benefici? Un'infinità! Il fisico risponde meglio ed anche la mente e, oltre a questo, mi ha aiutato a migliorare notevolmente il mio stile di corsa. Non solo muscoli e tendini sono più flessibili grazie ai vari esercizi di allungamento, stiramento, ecc., ma il miglioramento avviene anche a livello della postura e dell'equilibrio. Sembrerà assurdo ma si acquisisce una maggiore consapevolezza nell'appoggio del piede a terra, si riesce a "sentire" l'appoggio del piede, la reazione del ginocchio, della schiena. La consapevolezza del movimento inoltre permette alla mente di immergersi ancora di più nella corsa, in quella sensazione di libertà e di evasione che questa attività è in grado di donare a chi la pratica (e forse, in questo senso, anche correre è una forma di yoga....).<br>Follia? No, realtà. Vi invito a provare, nel frattempo vi suggerisco la lettura di questo <a href="http://www.runnersworld.com/topic-ext/0,7121,s6-238-409-0-0,00.html" target="_new">articolo</a>. ]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=324]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=324</guid>
	<dc:date>2010-02-02T14:54:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Buona Fine e Buon Inizio !!!!]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Ultimo giorno dell'anno, tempo di riflessioni e considerazioni, momento in cui si gira la testa alle spalle per vedere la strada fatta fin qui. Gi&agrave;, perch&egrave; c'&egrave; sempre una strada con cui dover fare i conti ed &egrave; incredibile come la vita sia sempre la metafora di una corsa. A proposito di corsa, quest'anno ho corso 600 km in meno rispetto al 2008, poco male, mi rifar&ograve; nel 2010, ma non mi rammarico, ci sono state molte altre cose. <br />Ho imparato a conoscermi meglio grazie allo yoga, e non mi riferisco al fatto di essere diventato un mistico-buddista-meditativo-ecc.ecc., semplicemente ho imparato ad ascoltarmi di pi&ugrave; ed ascoltandomi ho scoperto lati di me stesso finora ignoti. <br />Forse &egrave; solo una questione di prospettive, un mio professore di matematica del liceo sosteneva che i problemi andassero visti da diverse angolazioni, solo cos&igrave; si sarebbe giunti alla soluzione corretta. In effetti quando tiri fuori dall'ombra i tuoi lati oscuri ti rendi conto che, anche se tutto intorno &egrave; grigio, dentro ti &egrave; comunque rimasta un po' di luce e con quella puoi essere tu ad illuminare il mondo che ti circonda.<br />Non possiamo sapere quali sorprese ci riserver&agrave; la strada che stiamo percorrendo e nemmeno le persone che incontreremo o che perderemo lungo il percorso. <br />Ci sono stati e ci saranno sorrisi, lacrime, preoccupazioni, paure, gioie, forse dolori ma pur sempre emozioni. E le emozioni sono esperienze per l'anima e ci fanno crescere, ci fanno diventare pi&ugrave; consapevoli e forse anche un pochino migliori.<br />Il 2009 &egrave; stato un anno altalenante, con molti picchi negativi ma, nonostante tutto, chiudo il bilancio pienamente in attivo. Chiss&agrave; come sar&agrave; il prossimo 2010, di certo ci sono almeno 365 opportunit&agrave; per essere felici!<br />Buon anno a tutti!<br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=323]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=323</guid>
	<dc:date>2009-12-31T15:33:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sotto la pioggia]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Ieri &egrave; stata una domenica uggiosa: nubi scure nel cielo, pioggia intensa e vento freddo...l'ideale per correre. E cos&igrave; &egrave; stato! <br />Abbigliato come il capitano Acab di Moby Dick (o come Capitan Findus nel mezzo di una tempesta...) sono uscito di casa per il mio solito giro nella campagna intorno a Carpi. La pioggia mi sferzava il viso, saltellavo a destra e sinistra per evitare di <span style="font-style: italic;">affogare</span> dentro le pozzanghere, il pezzo pi&ugrave; brutto &egrave; stato quello cittadino, poi finalmente la campagna. <br />L'odore di foglie bagnate, l'odore dell'autunno trasportato dal vento, il rumore dei passi sull'asfalto bagnato sono stati i miei compagni di viaggio. Nessun altro oltre a me sulla strada, solo io e la pioggia e le mie sensazioni. Sensazioni fortissime, come non provavo da tempo. <br />Ho concluso 13km in 1h15m circa, non un gran tempo, ma &egrave; stato un gran allenamento per lo spirito!</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=322]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=322</guid>
	<dc:date>2009-11-09T15:08:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VentiPerTrenta]]></title>
	<description><![CDATA[Partecipo al concorso <a href="http://ventipertrenta.wordpress.com" target="_new">VentiPerTrenta</a>, votate la mia <a href="http://ventipertrenta.wordpress.com/notizie/artisti-partecipanti/vaccaro-massimo/" target="_new">foto</a> !!! <br>
Thanks <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=321]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=321</guid>
	<dc:date>2009-10-13T10:27:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nel tempo immobile]]></title>
	<description><![CDATA[Ti guardo<br /> nel tempo che, immobile,<br /> riflette i nostri sguardi, perduti <br /> nell'infinito istante di un bacio, <br /> e nel respiro un brivido s'invola<br /> fra estatici pensieri<br /> e sogni di passione.<br /> <br /> Mani<br /> fra le mani si abbracciano <br /> e, come nomadi, dolci carezze<br /> camminano nei nostri paesaggi<br /> sotto la volta del nostro cielo,<br /> riscaldati dai nostri soli,<br /> resi fertili dai nostri sospiri.<br /> <br /> Nel tempo immobile<br /> a te ho lasciato la mia anima<br /> ed ho colto la tua, che ormai dimora<br /> nel profondo del mio cuore.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=320]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=320</guid>
	<dc:date>2009-10-07T11:09:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Insonni i miei pensieri]]></title>
	<description><![CDATA[Insonni i miei pensieri,<br /> da stormi di farfalle trasportati lass&ugrave;,<br /> nelle traparenze di una notte<br /> irradiata dal plenilunio,<br /> a sognare, nell'ora della solitudine,<br /> il mio cuore che nel tuo cuore si perde,<br /> i miei occhi che nei tuoi occhi precipitano,<br /> e musiche di parole in sottofondo<br /> a far vibrare le nostre anime.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=319]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=319</guid>
	<dc:date>2009-10-07T11:08:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Paulo Coelho...sempre un grande!]]></title>
	<description><![CDATA[<blockquote><div class="entry">
<div class="snap_preview">
<p><span>L&rsquo; amore &egrave; sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L&rsquo;amore pu&ograve; condurci all&rsquo;inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. E&rsquo; necessario accettarlo, perch&eacute; esso &egrave; ci&ograve; che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell&rsquo;albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e coglierli. E&rsquo; necessario ricercare l&rsquo;amore l&agrave; dove si trova, anche se ci&ograve; potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. </span><span>Perch&eacute;, nel momento in cui partiamo in cerca dell&rsquo;amore, anche l&rsquo;amore muove per venirci incontro. E ci salva.</span></p>
<p><span> </span><span><i>(Paolo Coelho)</i></span></p>
</div>
</div></blockquote>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=318]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=318</guid>
	<dc:date>2009-09-30T11:52:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Distanza]]></title>
	<description><![CDATA[S'addensano nubi<br /> sul cielo d'Irlanda<br /> e repentina pioggia<br /> piange sulla mia malinconia.<br /> <br /> Dolci pensieri si cullano<br /> nel vento, sui verdi prati,<br /> sopra le morbide colline<br /> e pi&ugrave; in l&agrave;, oltre<br /> quel lontano orizzonte,<br /> di nuovo azzurro.<br /> <br /> Nessuna distanza<br /> pu&ograve; dividere due cuori.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=317]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=317</guid>
	<dc:date>2009-09-29T13:37:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pioggia]]></title>
	<description><![CDATA[Di ogni tuo bacio<br /> coglier&ograve; l'essenza<br /> e su note di pioggia<br /> ascolter&ograve; la melodia<br /> del tuo caldo respiro.<br /> <br /> L'autunno diverr&agrave;<br /> nuova primavera<br /> e nel cuore le stagioni<br /> non avranno pi&ugrave; tempo.<br /> <br /> Rimarremo avvolti<br /> nella luce di un sogno.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=316]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=316</guid>
	<dc:date>2009-09-29T13:35:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Autunno]]></title>
	<description><![CDATA[Gocce rumoreggiano a terra,<br /> e sui tetti e sulle foglie,<br /> in un mattino che s'accende<br /> nelle tinte del venturo autunno.<br /> <br /> Lucido &egrave; l'asfalto e sui bordi<br /> delle vie s'attardano pozzanghere<br /> a riflettere il fruscio della citt&agrave;.<br /> <br /> Ti guardo sotto questa pioggia,<br /> le mie mani nei tuoi capelli bagnati<br /> e il tuo sorriso a rischiarare il cielo.<br /> <br /> Ti bacio sotto questa pioggia<br /> e il connubio dei nostri respiri <br /> sar&agrave; zefiro in una nuova aurora.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=315]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=315</guid>
	<dc:date>2009-09-29T13:35:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nella luce]]></title>
	<description><![CDATA[Stormi di nuvole grigie<br />s'affollano nel cielo<br />come tristi ricordi.<br /><br />Un vento lieve<br />scuote i pensieri<br />e scorci di azzurro<br />fanno mostra di sè.<br /><br />Fioriranno gelsomini<br />alla luce di un nuovo sole,<br />preludio di rinnovati sorrisi.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=313]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=313</guid>
	<dc:date>2009-09-11T15:05:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sulle foglie stanche]]></title>
	<description><![CDATA[Nel profumo di settembre<br /> fotografo la tua immagine,<br /> fra le tinte di un'estate<br /> che ormai il passo<br /> cede all'autunno.<br /> <br /> E nuovi colori,<br /> e nuovi profumi<br /> arriveranno<br /> a dipingere i miei giorni.<br /> <br /> Sulle foglie stanche<br /> camminer&ograve;<br /> con nuovi passi.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=314]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=314</guid>
	<dc:date>2009-09-11T12:10:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Naufraghi]]></title>
	<description><![CDATA[L'ho scritto tempo fa su Facebbok ma oggi l'ho riletto e mi andava di pubblicarlo anche qui.<br /><br />"Non vi capita mai di sentirvi come naufraghi? Sarà perchè ieri ho rivisto alcune scene di <i>Cast Away</i>, ma oggi (o meglio da un pò di tempo a questa parte) mi sembra di trovarmi sperduto su un'isola deserta, in mezzo ad un'oceano, forse anche in una sorta di paradiso terrestre che però non riesco ad apprezzare appieno.<br /> Mi immagino seduto sulla spiaggia, ho appena visto il sole salutarmi all'orizzonte. <br /> Mi sono goduto tutte le sfumature di colori che il cielo assume man mano che il sole scende, ma poi arriva il buio e ti ritrovi lì, immerso nelle tenebre - più o meno oscure - sfidate dalla luce di qualche stella lontana. <br /> Vi siete mai trovati da soli su una spiaggia di notte? Subito mi vengono in mente le vacanze del periodo universitario. Una volta mi sono allontanato dagli amici e mi sono sdraiato sulla sabbia a guardare le stelle. Sono rimasto lì per quasi un'ora a sognare il futuro, esprimendo i miei desideri alla vista delle stelle cadenti.<br /> Un'altra volta - completamente ubriaco - mi sono messo a suonare sulla battigia (già perchè il bello del chitarrista <i>da falò</i> è che rimane da solo quando tutti gli altri si sono <i>appartati</i>....), e ad essere sinceri non ricordo cosa suonassi, so che in quel momento tutto mi girava intorno, poi il nulla, fino al mattino dopo. Sembrava tutto più facile, allora...<br /> Oggi mi vedo un pò diverso - più vecchio? più maturo? - di sicuro ho visto il tramonto e rimango in attesa di un'alba che si fa desiderare. Il <i>buio</i> mi fa riflettere, mi fa pensare, sognare - e come vorrei che la forza dei sogni fosse più grande di me! -, mi fa vedere il (pro)fondo dell'anima. <br /> A volte ci si sente davvero come naufraghi, in attesa di qualcuno o qualcosa che ci porti via da quell'isola deserta, si attende una luce speciale nell'alba che verrà, una luce che ci dia la forza di lanciarsi nel mare per raggiungere ciò che veramente vogliamo.<br /> Come ha detto qualcuno,<i> non esiste notte tanto lunga da impedire al sole di sorgere</i> e so che la mia alba arriverà (presto o tardi) ed allora - ca°°o! - mi lancerò in mare con la mia zattera e da qualche parte di sicurò arriverò. <br /> E sarà una vittoria !"]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=312]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=312</guid>
	<dc:date>2009-09-09T11:23:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>