<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>instantBlog</title><link>http://blog.105mm.it/dblog/</link>
<description>instantBlog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Concepts in mostra a Carpi (MO)]]></title>
	<description><![CDATA[<img height="300" align="left" width="NaN" src="/public/necafè.jpg" alt="" />Il prossimo sabato, 26 giugno, verrà inaugurata, presso il <span style="font-style: italic;"><font size="4"><span style="font-weight: bold;">ne </span></font>Cafè &amp; Art </span>di Carpi (MO), la mia mostra <span style="font-weight: bold;"><a href="http://www.105mm.it/archives/305" target="_new">Concepts</span></a>, inaugurazione alle ore 18.<br>
Qui sotto una breve recensione della mostra presentata per la prima volta a Milano nel 2007:
<blockquote>Non lasciamoci dirigere, coinvolgere in una sola lettura su ciò che quotidianamente vediamo intorno a noi, da ciò che vive intorno a noi: scritte, immagini, slogans,i prodotti, che ci accompagnano dal risveglio fino a quando le palpebre si lasciano cadere dolcemente. Sarebbe davvero limitante, noioso e soprattutto non reale, in quanto tutti noi se ci spostiamo lateralmente, anche di un solo passo e modifichiamo l’angolo di prospettiva avremo la splendida sorpresa di vedere immagini insolitamente nuove non appartenenti al solito reale. Questi sono i concetti che Massimo Vaccaro vuole proporre e che ci invita a ricercare nel circostante; egli munito di macchina fotografica polaroid, viaggia attraverso la “città profonda” e ai più invisibile, per riportare alla luce segni e figure del quotidiano. Vaccaro reinterpreta i “messaggi”, le indicazioni che ci vengono fornite per procedere “nel modo corretto e civile” le fasi della giornata – i segnali stradali, le frecce direzionali, i divieti d’accesso, i numeri civici, le nostre “amate” linee blu, bianche e gialle per il parcheggio – riuscendo con un mosaico di tessere fotografiche a capovolgere le asettiche e monotone immagini in forme comunicative. L’analisi poi procede, si addentra all’uomo contemporaneo, che pare immerso in una perenne ricerca della propria direzione, di un percorso prestabilito o da seguire o da stravolgere cambiando totalmente rotta. L’uomo alienato, o comunque perso all’interno del disegno metropolitano, si sente a disagio, intrappolato nel labirinto che costringe le membra e stringe la mente nella morsa dei pensieri. Allora viviamo nel lento vagare alla ricerca del nulla o di noi stessi, dentro il flusso della vita, sperando prima o poi di incontrarla. Stadi organici ormai trasformatisi in territori dell’inorganico, del cemento, interrotto solo da qualche segno stilizzato colorato. Allora uniamo e cerchiamo di riordinare le varie tessere e proviamo ad annullare il passato e il futuro e introdurci nel presente, cercando di cogliere dal quotidiano l’energia apparentemente persa di individuo creativo e spirituale.<br>
<i>Alberto Mattia Martini</i></blockquote>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=328]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=328</guid>
	<dc:date>2010-06-21T14:46:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Roma Yoga Festival 2010]]></title>
	<description><![CDATA[Lo scorso fine settimana ho partecipato al <a href="http://www.romayogafestival.it/" target="_blank">Roma Yoga Festival</a>, tre giorni dedicati allo yoga nel parco Villa Doria Pamphili, con insegnanti di altissimo livello provenienti da tutto il mondo.<br>
E' stata una grande esperienza, ho avuto modo di provare l'<a href="http://www.astanga.it" target="_blank">Ashtanga Yoga </a>con Tina Pizzimanti, l'<a href="http://www.anusara.com/" target="_blank">Anusara Yoga</a> con Mark Holtzman e il <a href="http://www.jivamuktiyoga.com/" target="_blank">Jivamukti Yoga</a> con <a href="http://www.satyagrahayoga.co.uk" target="_blank">Stewart Glichrist</a>.<br>
Quest'ultima è stata l'esperienza più intensa in termini di energia. Due ore di sequenza no stop dove hai modo di confrontarti con te stesso, di ascoltarti, di capire i tuoi limiti e cercare di andare oltre. Praticando yoga si impara a respirare, si genera energia dentro e fuori di sè, non si tratta della mera esecuzione delle varie posizioni (asana), lo scopo non è <i>apparire belli</i> con una perfetta esecuzione, lo scopo è <i>sentire</i> la posizione, sentire il proprio corpo che si plasma e si trasforma in quella posizione raggiungendo uno stato di benessere fisico ed interiore. Ed è quando ti senti un tutt'uno con il tuo respiro che raggiungi quello stato di pace sentendoti in armonia con tutto.<br>Come recita un aforisma sufi:<blockquote>Sii presente a ogni respiro. Non fare che la tua attenzione vaghi
per la durata di un solo respiro. Ricordati di te stesso sempre e in
ogni situazione.</blockquote>Namaste.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=327]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=327</guid>
	<dc:date>2010-06-10T13:49:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ciao Nonno]]></title>
	<description><![CDATA[Ricordo ancora i profumi<br>
della tua casa rimasta uguale<br>
negli anni, dove ancora risuona<br>
l'eco di quelle storie di mare<br>
che catturavano le mie fantasie di bambino.<br>
Ricordo le lunghe passeggiate<br>
in una campagna ormai scomparsa<br>
e i viaggi in treno e le gite d'estate.<br> 
Ricordo le foto in bianco e nero,<br>
il vecchio divano e quel mio pessimo disegno<br>
ancora appeso sopra il televisore.<br>
Guardo questa scia di ricordi<br>
lasciata da una nave appena partita<br>
e da riva saluto il tuo ultimo viaggio<br>
e mentre lo sguardo si perde all'orizzonte<br>
in una lacrima sorrido al pensiero<br>
che in quel porto lontano<br>
ci sarà qualcuno ad accoglierti.<br> 
Portale i miei saluti.<br> 
Buon viaggio nonno.<br> 
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=326]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=326</guid>
	<dc:date>2010-02-25T03:32:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giornata grigia?]]></title>
	<description><![CDATA[Mi piace soffermarmi a guardare il paesaggio, mi sono reso conto che ora riesco anche a vederlo, e che ogni giorno ha sempre il suo fascino. <br /> Una volta ero meteopatico e mi lasciavo trascinare nel baratro quando la mattina scoprivo il cielo grigio, la nebbia o la pioggia. Sapete quella pioggia antipatica, sottile, quella che dura per giorni? Beh, quella poi era quella che odiavo di pi&ugrave;. Poi ci sono eventi nella vita che ti fanno cambiare punto di vista, capisci che in fondo il cielo grigio &egrave; solo fuori e l'azzurro pu&ograve; esistere sempre dentro di te, e che la pioggia &egrave; un evento naturale e che pu&ograve; essere bello lasciarsi accarezzare dalle gocce d'acqua. Avete mai provato ad andare a correre sotto la pioggia? E' un'esperienza fantastica! E la nebbia poi? Non riesce a rendere il paesaggio quasi magico? <br /> Qualcuno potrebbe obiettare che ci sono eventi fastidiosi nell'arco di un giorno, perch&egrave; il grigiore rende pi&ugrave; pesante il lavoro, perch&egrave; la nebbia rende antipatica la circolazione in auto, perch&egrave; la pioggia &egrave; un fastidio se si hanno delle commissioni da fare, ecc. ecc. ecc. Ma non &egrave; forse vero che ci siamo abituati ad andare troppo di corsa e a pretendere che sia il mondo a doversi piegare alle nostre esigenze? E se semplicemente accettassimo il giorno cos&igrave; come viene, cercando di cogliere il bello in ogni cosa, non si vivrebbe forse meglio?]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=325]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=325</guid>
	<dc:date>2010-02-17T17:24:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Yoga per runner]]></title>
	<description><![CDATA[Da circa un anno a questa parte ho cominciato a praticare yoga. Forse per curiosità inizialmente, fatto sta che questa pratica mi ha appassionato molto tanto da arrivare a praticarla per 6-7 ore a settimana.<br>
Benefici? Un'infinità! Il fisico risponde meglio ed anche la mente e, oltre a questo, mi ha aiutato a migliorare notevolmente il mio stile di corsa. Non solo muscoli e tendini sono più flessibili grazie ai vari esercizi di allungamento, stiramento, ecc., ma il miglioramento avviene anche a livello della postura e dell'equilibrio. Sembrerà assurdo ma si acquisisce una maggiore consapevolezza nell'appoggio del piede a terra, si riesce a "sentire" l'appoggio del piede, la reazione del ginocchio, della schiena. La consapevolezza del movimento inoltre permette alla mente di immergersi ancora di più nella corsa, in quella sensazione di libertà e di evasione che questa attività è in grado di donare a chi la pratica (e forse, in questo senso, anche correre è una forma di yoga....).<br>Follia? No, realtà. Vi invito a provare, nel frattempo vi suggerisco la lettura di questo <a href="http://www.runnersworld.com/topic-ext/0,7121,s6-238-409-0-0,00.html" target="_new">articolo</a>. ]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=324]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=324</guid>
	<dc:date>2010-02-02T14:54:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Buona Fine e Buon Inizio !!!!]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Ultimo giorno dell'anno, tempo di riflessioni e considerazioni, momento in cui si gira la testa alle spalle per vedere la strada fatta fin qui. Gi&agrave;, perch&egrave; c'&egrave; sempre una strada con cui dover fare i conti ed &egrave; incredibile come la vita sia sempre la metafora di una corsa. A proposito di corsa, quest'anno ho corso 600 km in meno rispetto al 2008, poco male, mi rifar&ograve; nel 2010, ma non mi rammarico, ci sono state molte altre cose. <br />Ho imparato a conoscermi meglio grazie allo yoga, e non mi riferisco al fatto di essere diventato un mistico-buddista-meditativo-ecc.ecc., semplicemente ho imparato ad ascoltarmi di pi&ugrave; ed ascoltandomi ho scoperto lati di me stesso finora ignoti. <br />Forse &egrave; solo una questione di prospettive, un mio professore di matematica del liceo sosteneva che i problemi andassero visti da diverse angolazioni, solo cos&igrave; si sarebbe giunti alla soluzione corretta. In effetti quando tiri fuori dall'ombra i tuoi lati oscuri ti rendi conto che, anche se tutto intorno &egrave; grigio, dentro ti &egrave; comunque rimasta un po' di luce e con quella puoi essere tu ad illuminare il mondo che ti circonda.<br />Non possiamo sapere quali sorprese ci riserver&agrave; la strada che stiamo percorrendo e nemmeno le persone che incontreremo o che perderemo lungo il percorso. <br />Ci sono stati e ci saranno sorrisi, lacrime, preoccupazioni, paure, gioie, forse dolori ma pur sempre emozioni. E le emozioni sono esperienze per l'anima e ci fanno crescere, ci fanno diventare pi&ugrave; consapevoli e forse anche un pochino migliori.<br />Il 2009 &egrave; stato un anno altalenante, con molti picchi negativi ma, nonostante tutto, chiudo il bilancio pienamente in attivo. Chiss&agrave; come sar&agrave; il prossimo 2010, di certo ci sono almeno 365 opportunit&agrave; per essere felici!<br />Buon anno a tutti!<br /></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=323]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=323</guid>
	<dc:date>2009-12-31T15:33:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sotto la pioggia]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Ieri &egrave; stata una domenica uggiosa: nubi scure nel cielo, pioggia intensa e vento freddo...l'ideale per correre. E cos&igrave; &egrave; stato! <br />Abbigliato come il capitano Acab di Moby Dick (o come Capitan Findus nel mezzo di una tempesta...) sono uscito di casa per il mio solito giro nella campagna intorno a Carpi. La pioggia mi sferzava il viso, saltellavo a destra e sinistra per evitare di <span style="font-style: italic;">affogare</span> dentro le pozzanghere, il pezzo pi&ugrave; brutto &egrave; stato quello cittadino, poi finalmente la campagna. <br />L'odore di foglie bagnate, l'odore dell'autunno trasportato dal vento, il rumore dei passi sull'asfalto bagnato sono stati i miei compagni di viaggio. Nessun altro oltre a me sulla strada, solo io e la pioggia e le mie sensazioni. Sensazioni fortissime, come non provavo da tempo. <br />Ho concluso 13km in 1h15m circa, non un gran tempo, ma &egrave; stato un gran allenamento per lo spirito!</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=322]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=322</guid>
	<dc:date>2009-11-09T15:08:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VentiPerTrenta]]></title>
	<description><![CDATA[Partecipo al concorso <a href="http://ventipertrenta.wordpress.com" target="_new">VentiPerTrenta</a>, votate la mia <a href="http://ventipertrenta.wordpress.com/notizie/artisti-partecipanti/vaccaro-massimo/" target="_new">foto</a> !!! <br>
Thanks <img src="/dblog/template/standard/gfx/smile_sorriso.gif" alt=": - )" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=321]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=321</guid>
	<dc:date>2009-10-13T10:27:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nel tempo immobile]]></title>
	<description><![CDATA[Ti guardo<br /> nel tempo che, immobile,<br /> riflette i nostri sguardi, perduti <br /> nell'infinito istante di un bacio, <br /> e nel respiro un brivido s'invola<br /> fra estatici pensieri<br /> e sogni di passione.<br /> <br /> Mani<br /> fra le mani si abbracciano <br /> e, come nomadi, dolci carezze<br /> camminano nei nostri paesaggi<br /> sotto la volta del nostro cielo,<br /> riscaldati dai nostri soli,<br /> resi fertili dai nostri sospiri.<br /> <br /> Nel tempo immobile<br /> a te ho lasciato la mia anima<br /> ed ho colto la tua, che ormai dimora<br /> nel profondo del mio cuore.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=320]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=320</guid>
	<dc:date>2009-10-07T11:09:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Insonni i miei pensieri]]></title>
	<description><![CDATA[Insonni i miei pensieri,<br /> da stormi di farfalle trasportati lass&ugrave;,<br /> nelle traparenze di una notte<br /> irradiata dal plenilunio,<br /> a sognare, nell'ora della solitudine,<br /> il mio cuore che nel tuo cuore si perde,<br /> i miei occhi che nei tuoi occhi precipitano,<br /> e musiche di parole in sottofondo<br /> a far vibrare le nostre anime.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=319]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=319</guid>
	<dc:date>2009-10-07T11:08:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Paulo Coelho...sempre un grande!]]></title>
	<description><![CDATA[<blockquote><div class="entry">
<div class="snap_preview">
<p><span>L&rsquo; amore &egrave; sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L&rsquo;amore pu&ograve; condurci all&rsquo;inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. E&rsquo; necessario accettarlo, perch&eacute; esso &egrave; ci&ograve; che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell&rsquo;albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e coglierli. E&rsquo; necessario ricercare l&rsquo;amore l&agrave; dove si trova, anche se ci&ograve; potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. </span><span>Perch&eacute;, nel momento in cui partiamo in cerca dell&rsquo;amore, anche l&rsquo;amore muove per venirci incontro. E ci salva.</span></p>
<p><span> </span><span><i>(Paolo Coelho)</i></span></p>
</div>
</div></blockquote>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=318]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=318</guid>
	<dc:date>2009-09-30T11:52:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Distanza]]></title>
	<description><![CDATA[S'addensano nubi<br /> sul cielo d'Irlanda<br /> e repentina pioggia<br /> piange sulla mia malinconia.<br /> <br /> Dolci pensieri si cullano<br /> nel vento, sui verdi prati,<br /> sopra le morbide colline<br /> e pi&ugrave; in l&agrave;, oltre<br /> quel lontano orizzonte,<br /> di nuovo azzurro.<br /> <br /> Nessuna distanza<br /> pu&ograve; dividere due cuori.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=317]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=317</guid>
	<dc:date>2009-09-29T13:37:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pioggia]]></title>
	<description><![CDATA[Di ogni tuo bacio<br /> coglier&ograve; l'essenza<br /> e su note di pioggia<br /> ascolter&ograve; la melodia<br /> del tuo caldo respiro.<br /> <br /> L'autunno diverr&agrave;<br /> nuova primavera<br /> e nel cuore le stagioni<br /> non avranno pi&ugrave; tempo.<br /> <br /> Rimarremo avvolti<br /> nella luce di un sogno.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=316]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=316</guid>
	<dc:date>2009-09-29T13:35:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Autunno]]></title>
	<description><![CDATA[Gocce rumoreggiano a terra,<br /> e sui tetti e sulle foglie,<br /> in un mattino che s'accende<br /> nelle tinte del venturo autunno.<br /> <br /> Lucido &egrave; l'asfalto e sui bordi<br /> delle vie s'attardano pozzanghere<br /> a riflettere il fruscio della citt&agrave;.<br /> <br /> Ti guardo sotto questa pioggia,<br /> le mie mani nei tuoi capelli bagnati<br /> e il tuo sorriso a rischiarare il cielo.<br /> <br /> Ti bacio sotto questa pioggia<br /> e il connubio dei nostri respiri <br /> sar&agrave; zefiro in una nuova aurora.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=315]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=315</guid>
	<dc:date>2009-09-29T13:35:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nella luce]]></title>
	<description><![CDATA[Stormi di nuvole grigie<br />s'affollano nel cielo<br />come tristi ricordi.<br /><br />Un vento lieve<br />scuote i pensieri<br />e scorci di azzurro<br />fanno mostra di sè.<br /><br />Fioriranno gelsomini<br />alla luce di un nuovo sole,<br />preludio di rinnovati sorrisi.]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=313]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.105mm.it/dblog/articolo.asp?articolo=313</guid>
	<dc:date>2009-09-11T15:05:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Max</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>